Facebook pericolo per la democrazia! Il fondatore messo KO | Studio Bonanno

Facebook pericolo per la democrazia! Il fondatore messo KO

Numerosi utenti, associazioni, o singoli blogger sono stati censurati da Facebook che ha cancellato a loro in pochi minuti le pagine con cui facevano opinione. Con loro sono stati oscurati e cancellati articoli, comenti, discussioni, informazioni.

Un atteggiamento che non ha precedenti in Italia. Mai prima di ora un social aveva optato per la messa al bando integrale e senza appello di persone e organizzazioni, politicamente, non gradite.

Bene! La musica sembra cambiare. Il fondatore del social più potente al mondo è stato messo ko dal senatore repubblicano del Missouri Josh Hawley.

Il senatore ha messo più volte sotto scacco Mark Zuckerberg.

Il senatore davanti al congresso ha trattato argomenti come la “messa in discussione” di valori cardine come la democrazia pilastro della libertà in tutte le democrazie avanzate: “Alla fine del XIX secolo, i capi delle più grandi aziende americane, i “baroni briganti”, si misero insieme e stabilirono tariffe e prezzi, decisero come controllare i flussi di informazioni e come liberarsi della concorrenza e che io sia maledetto se ora non ci troviamo di nuovo in tale situazione! Soltanto che questa volta siete voi i “baroni briganti” – afferma il senatore – le vostre aziende sono le più potenti del mondo e vorrei parlare di come vi state coordinando insieme per il controllo dell’informazione”.

Ci tengo a precisare, per chi non lo sapesse che tra le accuse mosse al social ci sarebbe che gli operatori di Facebook potrebbero avere accesso a tutte le vostre informazioni, messaggi, immagini e quant’altro, non solo quelle che condividete sul portale ma tutte quelle che fate girare nella rete.

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