730 – elenco documenti | Studio Bonanno

730 – elenco documenti

Documenti Necessari

Da presentare entro ……

  • Documento di identità valido;
  • Codice fiscale/tessera sanitaria del dichiarante, del coniuge e di tutti i familiari a carico compresi i figli residenti all’estero;
  • Dichiarazione dei redditi mod. 730 o Unico relativa all’anno precedente;
  • Deleghe di versamento/compensazione (modello F24) per l’anno 2017 relative alle imposte IRPEF, Addizionale Regionale/Comunale e Cedolare Secca;
  • Certificazione di disabilità del contribuente e/o dei familiari a carico;
  • Dati completi del datore di lavoro o ente pensionistico che effettuerà il conguaglio della dichiarazione;
  • Modello CU 2016 e ogni altra certificazione delle ritenute subite e dei redditi da lavoro dipendente e assimilati, da pensione e diversi, mobilità, disoccupazione, CIG, Co.co.co, assegni corrisposti dal coniuge separato, ecc.;
  • Visure catastali, successioni o atti notarili per redditi di terreni/fabbricati, eventuali contratti di locazione e canoni di affitto percepiti da immobili locati;
  • Cedolare Secca: raccomandata all’inquilino per l’opzione alla cedolare secca, mod. 69/Siria/RLI con cui è stato registrato il contratto di locazione o relativa proroga, modelli F24 relativi al pagamento degli acconti;
  • Contratti di locazione convenzionali, contratti di locazione stipulati da studenti universitari fuori comune, da giovani (età tra 20 e 30 anni), contratti di locazione legge 431/98 e contratti di locazione di alloggi sociali;
  • Fatture o ricevute relative a spese mediche generiche e specialistiche, spese per acquisto o affitto attrezzature sanitarie, analisi di laboratorio;
  • Farmaci acquistati senza prescrizione medica (medicinali da banco): “scontrino parlante” in cui devono essere specificati la natura, la quantità dei prodotti acquistati, il codice AIC (codice alfanumerico del prodotto), il codice fiscale del destinatario del farmaco;
  • Spese sanitarie e di assistenza specifica per portatori di handicap: fatture e certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap da parte di una commissione medica pubblica;
  • Interessi passivi su mutui per acquisto abitazione principale: ricevute di pagamento delle rate di mutuo (interessi) pagate nel 2017, documentazione contributi pubblici percepiti nel 2017, contratto di acquisto e contratto di mutuo, spese notarili, spese per intermediazione immobiliare;
  • Interessi passivi su mutui per ristrutturazione/costruzione abitazione principale: ricevute delle rate pagate, contratto di acquisto dell’immobile e mutuo, concessione edilizia, fatture lavori;
  • Assicurazione vita e infortuni: contratti e quietanze di pagamento;
  • Spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria: ricevute di pagamento;
  • Spese per la frequenza di asili nido: ricevute di pagamento;
  • Spese per addetti l’assistenza personale di soggetti  non autosufficienti;
  • Spese funebri: fatture e ricevute;
  • Iscrizione annuale e abbonamento, per ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, a piscine, palestre altre strutture sportive;
  • Compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’unità  immobiliare da adibire ad abitazione principale;
  • Erogazioni liberali ai partiti politici, alle ONG, alle ONLUS, alle istituzioni religiose, alle società di mutuo soccorso; alle associazioni di promozione sociale, ecc.;
  • Spese veterinarie: fatture o ricevute;
  • Contributi previdenziali, volontari, obbligatori: ricevute o quietanze di pagamento;
  • Contributi versati per il riscatto di laurea;
  • Assegno periodico per il coniuge separato o divorziato: ricevute di versamento, sentenza di separazione o divorzio, codice fiscale ex coniuge;
  • Contributi per forme pensionistiche complementari: certificazione rilasciata dal fondo di previdenza;
  • Spese sostenute per le badanti/colf: Ricevute di pagamento;
  • Spese per il recupero del patrimonio edilizio (36%, 41%, 50% o 65%): tutta la documentazione relativa agli interventi di recupero edilizio sostenuti nel 2017 e negli anni precedenti;
  • Spese per il risparmio energetico (55% o 65%): tutta la documentazione relativa al sostenimento della spesa e al riconoscimento del diritto (raccomandata Agenzia Entrate/Enea, fatture e bonifici); per i condomini, lettera dell’amministratore di condominio attestante le spese;
  • Spese per l’arredo acquistato nel 2017 e nel 2016 degli immobili ristrutturati: fatture per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), ricevute e documentazione attestanti l’effettivo pagamento (bonifici, transazione per pagamenti mediante carte di credito o debito, documentazione di addebito sul c/c);
  • Documentazione attestante il credito d’imposta per il riacquisto prima casa;
  • Scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille dell’IRPEF.
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