Cassa integrazione e secondo lavoro, compatibili? | Studio Bonanno

Cassa integrazione e secondo lavoro, compatibili?

Se il lavoro intrapreso si svolge durante gli orari dell’attività per il quale è intervenuta la cassa integrazione è necessario sospendere il rapporto attivo.

Per sospendere il rapporto occorre inviare una raccomandata all’Inps, al proprio datore di lavoro e il Centro per l’Impiego, informandoli dell’inizio della nuova attività a tempo determinato.

Una volta terminato il nuovo rapporto, occorre comunicarne all’Inps la conclusione d, allegando documentazione idonea, la cessazione del contratto ogni altro documento utile a comprovare la cessazione della collaborazione. L’Inps, verificata la documentazione potrà ripristinare la cassa integrazione.

La mancata comunicazione  in forma cartacea,  all’Inps e all’impresa dalla quale si è cassa integrati, non comporta la decadenza della cassa integrazione se il rapporto di lavoro è a tempo determinato. Nel caso in cui si trattasse di un rapporto a tempo indeterminato, dopo il periodo di prova, il rapporto di lavoro con l’azienda di provenienza cessa definitivamente e non vi è più possibilità di rientrare in cassa integrazione.

Possibilità di cumulo

Nel caso in cui il lavoratore part-time cominciasse una nuova attività di lavoro, sempre part-time il cumulo non è vietato, purché gli orari del lavoro per cui si è cassintegrati non si sovrappongono agli orari della seconda attività.

 

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